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L'ESABAC, UN SOLO ESAME, DUE DIPLOMI

18/11/13 - [Source: institutfrancais-italia.com]


Da settembre 2010, un nuovo dispositivo educativo è entrato in vigore da una parte e dall'altra delle Alpi: l'EsaBac che consente agli allievi italiani e francesi di conseguire simultaneamente due diplomi a partire da un solo esame, l'Esame di Stato italiano e il Baccalauréat francese…

Questa certificazione a doppio rilascio di diplomi, resa possibile grazie all'accordo firmato il 24 febbraio 2009 dal ministro italiano dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), Mariastella Gelmini, e il ministro francese dell'Educazione nazionale, Xavier Darcos, convalida un percorso scolastico veramente biculturale e bilingue.

La formazione all'EsaBac si pone nella continuità dell'insegnamento bilingue italo-francese nelle sezioni internazionali e negli licei classici europei, dagli anni 1990. La doppia certificazione costituisce ormai un vero passo avanti per la cooperazione educativa tra i due paesi: una marcia in più per gli allievi italiani e francesi.

Un «percorso di formazione integrato»

Come si organizza il dispositivo EsaBac in Italia? Si tratta di un percorso di formazione integrato all'Esame di Stato, di una durata di tre anni (triennio). Accessibile fin dall'inizio dell'a.s. 2010-2011 agli allievi dei licei classici, scientifici e linguistici, questo percorso si è successivamente allargato agli istituti tecnici. All'ingresso, gli allievi devono avere un livello di lingua B1 (1)  in francese, e la formazione ricevuta permette loro di raggiungere almeno il livello B2 al momento dell'esame.

Un programma e prove specifiche elaborati in comune da parte della Francia e l'Italia

Due discipline specifiche sono integrate alla preparazione dell'Esame di Stato: Lingua/letteratura (4h alla settimana) ed Storia (2h alla settimana). Queste due discipline saranno impartite nella lingua di Molière per gli allievi italiani e nella lingua di Dante per gli allievi francesi. Al di là dell' interesse che presenta per gli allievi il rilascio simultaneo dei due diplomi nazionali, l' EsaBac segno della fiducia reciproca tra i due paesi, ha permesso di rafforzare il partenariato tra l' Italia e la Francia nel settore dell' istruzione. Per la prima volta, le istanze decisionali dei sistemi educativi italiani e francesi hanno elaborato congiuntamente i programmi ed hanno definito le prove delle due discipline specifiche dell'EsaBac (lingua/letteratura e storia). Per le altre materie, da ambo le parti delle Alpi, gli allievi seguono i programmi nazionali.

Un insegnamento di dimensione europea

Il percorso EsaBac permette agli allievi di acquisire la lingua e la cultura del paese partner. Studiano in modo approfondito, in una prospettiva europea ed internazionale, i contributi reciproci della letteratura italiana e della letteratura francese.

Il programma comune di storia ha l'ambizione di costruire una cultura storica comune ai due paesi, fornire agli allievi le chiavi di comprensione del mondo contemporaneo e prepararli ad esercitare le loro responsabilità di cittadino europeo.

Delle prove integrate ad ogni esame nazionale

In Italia, le prove specifiche sono integrate all'Esame di Stato. Gli allievi italiani subiscono, in francese, una prova scritta di storia ed una doppia prova, scritta ed orale, di lingua e letteratura. I candidati avendo superato con successo, da un lato le prove dell'Esame di Stato e, dall'altro le due prove specifiche dell'EsaBac, si vedono consegnare il diploma d'Esame di Stato, secondo la procedura in vigore in Italia, e il Baccalauréat francese, da parte del rettore dell'accademia di Grenoble.

La prima sessione d'esame nel 2011

La prima sessione d'esame si è svolta nel 2011 per i 29 istituti. Da settembre 2011, 280 licei italiani propongo l'EsaBac.

La formazione «incrociata» degli insegnanti

Per permettere agli insegnanti di fare fronte alle innovazioni imposte dall'EsaBac, le autorità francesi ed italiane hanno sviluppato congiuntamente un programma di formazione dei professori. Ogni anno docenti italiani che insegnano il francese si recano in Francia.  In cambio, ricevono più tardi docenti francesi che insegnano l'italiano. Nel quadro di queste “formazioni incrociate„, hanno potuto elaborare progetti didattici comuni con i loro colleghi transalpini sulla base dei programmi scelti. Quest'esperienza è stata un grande successo. Gli insegnanti dei due paesi si sono perfettamente intesi e sono riusciti a creare una dinamica di lavoro che avrà effetti a lungo termine. D'altra parte, un importante seminario sull'insegnamento della storia nella lingua del paese partner ha riunito, dal 15 al 17 marzo 2010, circa 100 ispettori ed insegnanti italiani e francesi a Rimini.

L’EsaBac, un vero trampolino

L'EsaBac non è soltanto un simbolo dell'intesa tra l'Italia e la Francia; favorirà, per gli allievi che hanno beneficiato di questo percorso d'eccellenza, l'accesso a percorsi universitari italo-francesi ed ad uno dei 150 doppi diplomi rilasciati dall'università dell'uno e l'altro paese.

Per un giovane Italiano, conoscere la lingua francese e la sua cultura apre prospettive interessanti professionali sul mercato del lavoro italo-francese, come ne testimonia la Camera francese di commercio e d'industria in Italia. La Francia è, infatti, il secondo partner economico dell'Italia; parlato da più di 200 milioni di persone sui cinque continenti, il francese rimane una delle principali lingue di lavoro dell'Unione europea e dell'ONU.

Vera consacrazione delle relazioni italo-francesi, l' EsaBac dovrebbe dunque favorire una mobilità maggiore degli studenti e dei lavoratori. Afferma un'identità italo-francese e ci rende l' Europa più vicina.

Fabienne RONDELLI, attachée de coopération éducative, Ambassade de France à Rome

► Per saperne di più

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[1] Quadro Europeo Comune di Riferimento per le Lingue (CECRL) :http://eduscol.education.fr/cid45678/cadre-europeen-commun-de-reference.html -http://www.pubblica.istruzione.it/argomenti/portfolio/pelquadro.shtml