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La Francia e l’Italia fianco a fianco all’Aquila per festeggiare la rinascita della chiesa di Santa Maria del Suffragio

La Francia e l’Italia fianco a fianco all’Aquila per festeggiare la rinascita della chiesa di Santa Maria del Suffragio

Giovedì 6 dicembre, quattro mesi esatti prima del decimo anniversario del sisma del 2009, Nathalie Loiseau, ministra degli Affari Europei, si è recata all’Aquila, accompagnata dall’Ambasciatore Christian Masset, per partecipare all’inaugurazione da parte del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, della chiesa di Santa Maria del Suffragio, detta delle Anime sante, restaurata grazie ad una cooperazione franco-italiana.La chiesa, simbolo della cooperazione tra la Francia e l’Italia, e della solidarietà della Francia verso l’Italia, è stata restituita alla città e ai suoi abitanti. Il Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, l’ha scritto: « non poteva esserci simbolo più bello della forza così singolare che è alla base del rapporto franco-italiano ».

https://it.ambafrance.org/La-Francia-e-l-Italia-fianco-a-fianco-all-Aquila-per-festeggiare-la-rinascita

La ricetta del successo della boulangerie Égalité a Milano, nel paese della focaccia

La ricetta del successo della boulangerie Égalité a Milano, nel paese della focaccia

A sei mesi dell’apertura, la boulangerie « Egalité » ha conquistato l’intera città di Milano. Una sfida completata aldilà delle aspettative dell’artigiano panettiere Thierry Loy, imprenditore nell’anima.

E’ un vero angolo di Francia per i 25.000 francesi di Milano. Dall’apertura della boulangerie Egalité nel mese di aprile 2017, Via Melzo 22 è diventato il punto di riferimento dei francesi desiderosi di una vera baguette. Ma non solo. Anche gli Italiani hanno imparato ad amarla. « Gli italiani non hanno la nostra stessa cultura del pane. Inizialmente preferivano le viennoiseries, oggi non escono senza la loro baguette ! », afferma con orgoglio Thierry Loy.
Il boulanger, bretone d’origine, conosceva proprio poco Milano prima di trasferirvisi nel 2017. Guidato da una fibra imprenditoriale e dall’attraente dinamismo della città lombarda, questo francese di 55 anni, che già in passato aveva dato una svolta significativa alla propria vita ha indossato la sua blusa bianca da panetterie in tempi relativamente recenti, 15 anni fa.
Thierry Loy comincia la sua carriera nell’azienda di falegnameria di famiglia « più perché tutti pensavano che fosse la strada giusta per me che per reale volontà », racconta. Spinto dalla sua passione per il modellismo e dal suo spirito d’iniziativa, lascia l’azienda familiare dove nel frattempo aveva creato uno show room. Diventa venditore in un negozio di modellismo prima di aprire il suo, che rivenderà quattro anni dopo. Ritenendo che un progetto alla volta non fosse sufficiente, si cimenta nell’organizzazione dei campionati di Francia di modellismo, parallelamente alla sua attività commerciale.
Infine, stanco dai kilometri percorsi sulle strade francesi, spinto dal desiderio di affrontare una nuova sfida, cambia nuovamente vita. La direzione è Molines-en-Queyras un piccolo villaggio delle Hautes-Alpes dove si trasferisce insieme alla sua famiglia. Qui compra un’impresa commerciale per farne una boulangerie/salon de thé e regalare pane tutto l’anno ai 300 abitanti che ci vivono. Peccato che in quel periodo Thierry Loy non fosse ancora panetterie. « All’epoca, il pane, lo sapevo solo mangiare », si diverte a raccontare. Si rimbocca le maniche e si iscrive alla scuola per panettieri Banette, dalla quale esce 4 mesi dopo, con il suo diploma in tasca.
Al folgorante successo della sua boulangerie « Les Quariates », segue l’apertura di altre due boulangeries, un anno dopo l’altro.
La sua intraprendenza, sempre animata dalle sue passioni e dalla sua voglia di condividere, lo guidano nello stesso periodo a organizzare, nel piccolo villaggio di Molines, il più grande salone europeo di modellismo. E dagli anni 2000, la fiera riunisce per 3 giorni, oltre 5.000 visitatori provenienti da tutta l’Europa.
Da Molines a Milano
A questa ingegnosa idea di attraversare le Alpi per esportare il suo pane in Italia, Thierry Loy non è arrivato da solo. È uno dei suo più fedeli clienti, il milanese Tiziano Vudafieri, che l’ha convinto in occasione delle sue vacanze a Molines. Inizialmente, era in dubbio : « Non capivo perché non ci fosse nessuna boulangerie francese in un città cosi dinamica come Milano ». Sempre attratto dalla sfida – e considerando l’importante comunità francese a Milano -, vende le sue tre boulangeries e fa il grande salto nel settembre 2017, con il rassicurante supporto di tutti i suoi fornitori che lo seguono nell’avventura.
Il suo socio, l’architetto Tiziano Vudafieri, si occupa di tutto il design, Thierry Loy porta il suo savoir-faire. Il nome dell’insegna era già definito in partenza : Égalité, come il suo pane realizzato con diverse farine.Si tratta di un riferimento ad un pane della Rivoluzione francese che mescolava « la farina dei ricchi e quella dei poveri ».
Uno dei punti di forza di Égalité è sicuramente la qualità del suo pane, sette varietà di cui una diversa ogni giorno. Ma anche la sua generosità : « Il mestiere dell’artigiano è favoloso, fabbrichiamo per offrire, per condividere e adoro il contatto diretto con la gente », spiega Thierry Loy. Quando non è dietro al banco a sistemare le baguette e gli altri pani, si prende cura della disposizione delle quiche, chouquette e altre viennoiserie. Passa dal forno alla sala, discute con i clienti oppure svela i segreti del mestiere ai bambini delle scuole venuti per seguire i laboratori che organizza regolarmente.
Il risultato : qualche mese dopo l’apertura, Milano si rifornisce in pane e croissants da Egalité, dalle scuole ai ristoranti fino ad alcuni alberghi, oltre a un servizio di traiteur che ha sviluppato su richiesta. E contro ogni aspettativa : « Il 90% della clientela è italiana », assicura Thierry Loy, soddisfatto di questa risultato.
E siccome il maestro panetterie esprime la sua crescita in termini di kili di farina, spiega che è passato dall’utilizzo di 60 kili al giorno a 200 kili oggi.
Se alcuni investitori cercano di incitarlo a espandersi all’estero Égalité intende prima di tutto consolidare la sua attività a Milano per proseguire la sua avventura milanese. L’apertura di una seconda boulangerie « à la française », sempre conviviale ma senza la parte bistro, è prevista nel 2019 proprio nella zona di Milano detta « francese ».

Marie-Astrid Roy
Direttricee Lepetitjournal.com/Milan

Les lauréats du Grand Prix V.I.E. 2018

Cette année aussi le Grand Prix V.I.E, organisé par Business France et les CCEF, a recompensé les jeunes diplômés français vivant une expérience de V.I.E en Italie . Le but est celui de porter à l’attention de la communauté la formule du V.I.E, à ce jour encore peu connue.

 

Qu’est-ce que le V.I.E ?

Le V.I.E permet à une entreprise française d’envoyer un jeune diplômé âgé de 18 à 28 ans à l’étranger à l’occasion d’une mission pour une période allant de 6 à 24 mois, renouvelable une fois et pour une période non supérieure aux 2 ans.

Les lauréats du Grand Prix V.I.E 2018

 

Catégorie Performance Industrie et Technologie

Gagnant : Thimothée Méjane

 

Catégorie Performance Support de Gestion

Gagnant : Sonia Heinebal

 

Catégorie Performance Commerciale

Gagnant : Aude Bellavoine

 

Catégorie Performance Financière

Gagnant : Flavien Marty-Alléon

 

Denis Delespaul, président de La CCI France Italie, parténaire de la soirée, a remis le prix de la Performance au Support de Gestion alors que S.E. l’Ambassadeur Christian Masset a remis le prix au premier qualifié : Performance Industrie et Technologie.

Pour plus d’informations sur la formule V.I.E. : https://www.civiweb.com/pdf/fiche_filiale_italien_bd_vie_2016.pdf

Il gruppo F.Iniciativas apre la sua sede italiana F.Iniziative

Il gruppo F.Iniciativas apre la sua sede italiana F.Iniziative

Il gruppo F. Iniciativas, leader globale nel finanziamento dell’innovazione e della ricerca e sviluppo con oltre 10.000 clienti, apre la sua filiale italiana, F.Iniziative.

  1. Iniziative ha come obiettivo di aiutare aziende e organizzazioni di tutte le dimensioni e di tutti i settori ad accedere a strumenti di finanza agevolata.

Forte di un’esperienza più che ventennale, con un organico composta da oltre 900 tra ingegneri e dottori di ricerca, F. Iniciativas è in grado di fornire un supporto pertinente indipendentemente da quale sia il settore di attività considerato: manifatturiero, agroalimentare, finanza, chimica, ICT, fashion, energia, ambiente.

  1. Iniciativas ha una presenza internazionale con 36 uffici in 10 Paesi. Tale presenza gli consente di offrire ai propri clienti una copertura globale e completa per la gestione finanziamento dei loro progetti di ricerca e sviluppo e innovazione. Equipe locali, esperte nel quadro fiscale di ciascun Paese, condividono i metodi di lavoro, i valori e le garanzie di successo del gruppo, per garantire un’ottimizzazione di risultati ai clienti.
  2. Iniziative accompagna i suoi clienti durante tutte le fasi dei progetti di finanziamento dell’innovazione, dall’audit, all’assistenza in caso di controllo fiscale, sempre con un modello interamente basato su success fee.

Per omaggiare la CCI France Italie, F.iniziative offre a tutti i soci della CCI France Italie, un audit gratuito per valutare lo strumento più adatto per valorizzare al massimo e in maniera sicura, le loro attività di ricerca e sviluppo e innovazione.

https://www.f-iniziative.it/
info@f-iniziative.it

Perché investire in Francia? Le opportunità per le imprese italiane

Perché investire in Francia? Le opportunità per le imprese italiane

In un contesto di attrattività crescente della Francia per gli investimenti internazionali, l’Italia era nel 2017 il terzo investitore mondiale e il secondo europeo in Francia con circa 100 progetti di investimenti realizzati. Inoltre l’Italia conta circa 1 700 filiali che rappresentano quasi 70 000 posti di lavoro sul territorio francese. Il 27 novembre 2018, l’Ambasciata di Francia e Business France Italia (agenzia pubblica di sostegno all’export e di attrazione degli investimenti esteri) hanno riunito circa 80 rappresentanti di imprese e partner italiani a Palazzo Farnese in occasione di una conferenza sulle ultime misure fiscali e sociali a favore degli investitori e sulle opportunità di innovazione offerte dall’industria 4.0 in Francia. Questo evento si inserisce in un contesto segnato da una forte volontà politica volta a rafforzare l’attrattività e la competitività della Francia, in particolare del suo ecosistema di innovazione.

Sotto il patrocinio dell’Ambasciatore di Francia in Italia, Christian Masset, la conferenza è iniziata con una presentazione delle riforme del modello sociale e dell’azione pubblica (Camille Campadelli, Capo del Servizio Regolamentazioni e Politiche pubbliche, Business France) e della liberalizzazione delle ferrovie francesi (Florent MORETTI, Consigliere per l’industria e lo sviluppo sostenibile, Ambasciata di Francia in Italia). Ha proseguito con un intervento dell’agenzia Invest in Toulouse sulle nuove sfide generate dall’incontro tra industria e digitale e si è conclusa con la valorizzazione da due imprese italiane, presenti in Francia tramite una filiale, delle opportunità di innovazione e di modernizzazione offerte dall’ecosistema industria 4.0 in Francia (Telespazio France e ADR S.p.A)