Codice Etico

  1. Premessa
    1. La “CCI France Italie – Camera di Commercio” (denominata anche, per brevità, “CCI France Italie” o “Chambre”) al fine di delineare con chiarezza e trasparenza l’insieme dei valori ai quali essa si ispira nello svolgimento della sua attività, ha predisposto il presente codice etico (di seguito, il “Codice Etico”), la cui osservanza nella conduzione delle attività e degli affari camerali è imprescindibile per il raggiungimento degli scopi associativi perseguiti dalla stessa.

       

      Il Codice Etico raccoglie ed esplicita i valori e i principi morali ed etici nei quali tutte le componenti della Chambre si riconoscono e che risultano alla base dei rapporti con gli altri enti camerali, con le imprese, i professionisti e, più in generale, con i cittadini e tutti i portatori di interesse.

       

      La Chambre riconosce l’importanza della responsabilità etico-sociale nello sviluppo dei rapporti economico-commerciali tra la Francia e l’Italia e, come previsto dal proprio statuto (di seguito lo “Statuto”), intende adottare il presente Codice Etico per garantire una gestione equa ed efficace delle transazioni e delle relazioni umane, al fine di prevenire ogni comportamento non in linea con i valori e i principi dalla stessa condivisi e diffusi, anche nell’obiettivo di accrescere la fiducia dei soggetti esterni che con essa si relazionano.

       

       

      1. Missione e visione etica

       

      L’obiettivo principale riconosciuto e perseguito dalla Chambre è contribuire allo sviluppo dei rapporti economico-commerciali nonché degli scambi industriali tra l’Italia e la Francia, cui è orientata l’azione della Chambre stessa nel più ampio contesto di collaborazione con l’intero sistema camerale.

       

      Questa finalità viene perseguita, tra l’altro, attraverso un’attività di promozione, informazione e consulenza che la Chambre svolge compatibilmente con le proprie risorse e disponibilità organizzative, a beneficio di imprese, associazioni, enti e cittadini, italiani e francesi, che fanno riferimento al sistema camerale, nonché instaurando contatti e sviluppando collaborazioni con enti e strutture in ambito regionale, nazionale e internazionale.

       

      La Chambre intende perseguire gli scopi associativi indicati nello Statuto ricercando il migliore contemperamento degli interessi coinvolti, nel rispetto di tutte le disposizioni di legge e regolamentari, e – in generale – di tutto il complesso normativo, anche non cogente, dei Paesi in cui possa trovarsi ad operare, dei principi di onestà, imparzialità, affidabilità, lealtà, trasparenza, correttezza, buona fede, riservatezza e rispetto della dignità umana.

       

      I valori riconosciuti nel presente Codice Etico informano gli standards di condotta da applicarsi nell’interpretazione e nella risoluzione delle questioni etiche qui disciplinate e cui dovrà improntarsi l’azione della Chambre, dei suoi membri e di tutti coloro che si troveranno ad operare con la stessa.

       

      Resta inteso che il presente Codice Etico non si sostituisce alla legge, ma si aggiunge alle disposizioni normative e statutarie altrimenti applicabili e la cui osservanza si impone ai membri della Chambre e a tutti gli interlocutori della stessa come indefettibile. I principi enunciati nel presente Codice Etico rappresentano, infatti, uno strumento a presidio della prevenzione di illeciti e, in particolare, dei reati contemplati dal D. Lgs. n. 231/2001 in materia di responsabilità amministrativa degli enti.

       

      Infine, il presente Codice Etico recepisce e fa propri i principi e regole di buon funzionamento di CCI France International come di volta in volta dalla stessa aggiornati.

       

       

      1. Ambito di applicazione del Codice Etico

       

      I principi e le disposizioni del Codice Etico sono vincolanti per la Chambre nel suo complesso, per i singoli organi associativi, per i suoi soci, siano essi effettivi, onorari o di diritto conformemente a quanto previsto all’art. 8 dello Statuto, nonché per gli aspiranti soci come indicato all’art. 9 dello Statuto, per gli amministratori, i dipendenti, i collaboratori e tutti coloro che operano in nome e per conto della Chambre. Tali soggetti sono di seguito collettivamente definiti i “Destinatari”.

       

      Inoltre, tutti i soggetti con i quali la Chambre instaura, mantiene e sviluppa rapporti di qualsivoglia natura nell’esercizio della sua attività, inclusi, a titolo esemplificativo, enti camerali locali, soggetti pubblici e associativi, imprese e professionisti, sono invitati ad adeguare i propri comportamenti alle disposizioni del Codice Etico. A tal fine, la Chambre si adopera per fare in modo che i principi del Codice Etico siano condivisi anche da consulenti, fornitori e da qualsiasi altro soggetto che intrattenga rapporti stabili con la stessa.

       

      La Chambre non instaura né prosegue rapporti con chiunque si rifiuti espressamente di rispettare il Codice Etico o si renda autore di comportamenti in evidente contrasto con lo stesso.

       

       

      1. Principi etici e regole di condotta

       

      4.1 Rispetto della legge

       

      La Chambre riconosce come principio imprescindibile il rispetto delle leggi e dei regolamenti e, in generale, delle normative vigenti in Italia nonché in qualsiasi altra giurisdizione eventualmente applicabile ed, in particolare, in Francia.  

       

      4.2 Valori morali ispiratori

       

      Tutti i Destinatari sono chiamati ad assumere comportamenti ispirati ai principi di correttezza, diligenza, collaborazione, trasparenza, professionalità, probità, lealtà, onestà, equità, solidarietà, riservatezza e rispetto reciproco.

       

      L’onestà rappresenta il principio fondamentale per tutte le attività della Chambre e costituisce elemento imprescindibile della gestione operativa della medesima.

       

      4.3 Imparzialità e pari opportunità

       

      La Chambre si impegna ad evitare ogni discriminazione in base all’età, al sesso, all’orientamento sessuale e all’identità di genere, allo stato di salute, alla diversa abilità, alla lingua, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose, in ogni sua azione e, in particolare, nelle decisioni che influiscono sulle relazioni con i suoi portatori d’interesse, intendendosi per tali i Destinatari e tutti i soggetti ai quali è rivolta l’azione della Chambre stessa.

       

      4.4 Trasparenza e completezza dell’informazione

       

      Fermo restando l’impegno di cui al successivo paragrafo 4.5, la Chambre si impegna a garantire un’informazione chiara e completa sia al suo interno che all’esterno, nel rispetto delle disposizioni normative che ne regolano la circolazione, avendo cura di non favorire o pregiudicare alcun gruppo d’interesse o singolo individuo, mediante le funzioni all’uopo demandate.

       

      4.5 Riservatezza delle informazioni

       

      Tutti i Destinatari sono tenuti a

       

      • rispettare la riservatezza di persone, fisiche o giuridiche, altri soggetti o enti di cui la Chambre detiene informazioni confidenziali trattando le stesse, ove autorizzato, nel rispetto della normativa in materia di privacy di volta in volta applicabile;
      • non divulgare dati o informazioni riservate riferibili alla partecipazione agli organi associativi e/o delle quali essi siano venuti a conoscenza in occasione dell’espletamento di attività in nome e per conto della Chambre.

       

      4.6 Autonomia, indipendenza e prevenzione dei conflitti di interesse

       

      Qualsiasi attività posta in essere da un Destinatario nell’esercizio delle proprie funzioni, o da chiunque agisca in nome e per conto della Chambre, non deve perseguire interessi estranei alla missione esplicata al precedente art. 2 e, in generale, interessi contrari a quelli della Chambre stessa.

       

      Analogamente, la Chambre, in coerenza con i valori di onestà e correttezza, si adopera a mettere in atto le misure necessarie al fine di prevenire ed evitare situazioni in cui i soggetti coinvolti nelle operazioni di volta in volta poste in essere nell’esercizio dell’attività associativa, siano in conflitto con gli interessi della Chambre stessa, attraverso procedure trasparenti e rendicontabili. A mero titolo esemplificativo, costituiscono conflitto di interessi: (i) la strumentalizzazione della propria posizione funzionale, in violazione dei propri doveri fiduciari, per la realizzazione di interessi estranei o in contrasto con gli interessi e la missione della Chambre delineata al precedente art. 2 e (ii) l’utilizzo di informazioni acquisite nello svolgimento di attività lavorative o elettive a vantaggio proprio o di terzi e comunque in contrasto con gli interessi della Chambre.

       

      La Chambre è indipendente ed autonoma dai partiti politici e con essi intrattiene eventuali rapporti nel rispetto delle regole di condotta indicate al successivo art. 4.15.

       

      Nel rispetto del principio di trasparenza, ogni Destinatario del presente Codice Etico, che in una determinata operazione o circostanza ha interessi anche solo potenzialmente in conflitto con quelli della Chambre, deve darne immediata notizia all’organo o alle persone responsabili o gerarchicamente sovraordinati, ovvero deve astenersi da eventuali deliberazioni o decisioni in merito.

       

      4.7  Governance

       

      La Chambre crea le condizioni affinché la partecipazione dei soci alle decisioni di loro competenza sia diffusa e consapevole, promuove la parità e la completezza di informazione e tutela il loro interesse.

       

      I1 sistema di governance adottato dalla Chambre è conforme a quanto previsto dalla legge e dallo Statuto ed è principalmente indirizzato a: (i) assicurare la regolarità delle operazioni di gestione; (ii) controllare e prevenire i rischi; (iii) realizzare la massima trasparenza nei confronti dei portatori d’interesse, evitando qualsiasi azione che li possa pregiudicare e garantendo veridicità e correttezza delle comunicazioni associative; e (iv) rispondere alle aspettative legittime dei soci.

       

      4.8. Vertici associativi

       

      Ferme e impregiudicate le previsioni di cui al precedente articolo 4.6, i vertici associativi eletti quali membri degli organi di gestione e di controllo della Chambre ai sensi dello Statuto si impegnano a:

       

      • assumere gli incarichi per spirito di servizio verso i soci, la Chambre e il mondo esterno senza avvalersene per vantaggi diretti o indiretti non legittimi, essendo precisato che tutte le cariche associative sono svolte senza compenso, ad eccezione di quella del Consigliere Delegato, ove nominato e nella misura eventualmente decisa dagli organi competenti;
      • nel concorrere, se del caso, all’assegnazione dei lavori, servizi e forniture commissionati da o alla Chambre attenersi al pieno rispetto dei principi di concorrenza e trasparenza con l’applicazione di criteri oggettivi ed imparziali nell’affidamento delle commesse al fine del perseguimento del massimo interesse per la Chambre;
      • far sì che qualsivoglia compenso economico (indennità o rimborso spese) derivante da incarichi associativi sia adeguatamente documentato e accompagnato dai relativi giustificativi nell’obiettivo di garantirne la piena trasparenza nei confronti del Collegio Sindacale nonché dei soci;
      • mantenere un comportamento ispirato ad integrità, lealtà e senso di responsabilità nei confronti dei soci e delle istituzioni, in autonomia rispetto a qualsivoglia condizionamento politico, economico, confessionale, sociale e scientifico;
      • mantenere confidenziali le informazioni riservate di cui vengono a conoscenza in virtù delle proprie cariche;
      • trattare i soci nel rispetto della parità a prescindere dalle loro dimensioni e settori di appartenenza, senza discriminazioni e comportamenti preferenziali;
      • rimettere il proprio mandato qualora per oggettivi motivi personali e/o professionali la loro permanenza possa essere dannosa all’immagine dell’imprenditoria francese in Italia e della Chambre.

       

      4.9 Risorse umane

       

      La Chambre riconosce la centralità dell’integrità fisica e culturale delle persone anche nella loro dimensione relazionale. In particolare, la Chambre tutela e promuove le risorse umane e l’importanza di stabilire e mantenere relazioni basate sulla lealtà e sulla fiducia reciproca, anche allo scopo di favorire l’interscambio tra i soci e tutti i soggetti che a vario titolo collaborano con essa.

       

      Pertanto la gestione dei rapporti di lavoro e di collaborazione si ispira al rispetto dei diritti dei lavoratori ed alla piena valorizzazione del loro apporto nella prospettiva di favorirne lo sviluppo e la crescita professionale.

       

      A tutti i dipendenti e collaboratori della Chambre è richiesto l’impegno ad agire lealmente e nel rispetto dei più elevati standards di condotta professionale, al fine di rispettare gli obblighi assunti nei rispettivi contratti con essa conclusi e sulla base del presente Codice Etico, assicurando la massima diligenza e correttezza nell’esecuzione delle prestazioni dovute e l’osservanza degli impegni assunti nei confronti della Chambre stessa.

       

      La Chambre condanna e rifiuta il nepotismo e il favoritismo, in quanto contrastanti con la dignità umana, con la valorizzazione dei meriti individuali e delle competenze, con l’onestà, l’integrità, la professionalità, l’equità, l’imparzialità e la trasparenza, e richiede a tutti i soci di astenersi da tale costume e di riferire, senza indugio, al collegio sindacale i casi di condotte sospette.

       

      4.10 Uso delle risorse della Chambre

       

      I Destinatari che vi hanno accesso a ragione della loro funzione devono usare le risorse in maniera responsabile e diligente in modo da poter giustificare le spese e produrre idonea documentazione o rendiconto.

       

      A nessun membro della Chambre è consentito utilizzare o concedere a persone o enti esterni non autorizzati attrezzature, spazi o risorse umane, materiali o finanziarie della stessa per fini di natura personale e/o per scopi diversi da quelli associativi o, in ogni caso, non espressamente approvati da quest’ultima.

       

      4.11 Uso del nome e della reputazione della Chambre

       

      Tutti i Destinatari sono tenuti a rispettarne il buon nome e a non recare pregiudizio alla reputazione della Chambre.

       

      Salvo espressa autorizzazione, a nessun membro della Chambre è consentito

       

      • utilizzare in modo improprio il nome, il logo e la reputazione della Chambre

      anche in relazione ad attività professionali, impieghi, incarichi o altre attività esterne, remunerate o non;

      • esprimere punti di vista strettamente personali spendendo il nome della Chambre.

       

      4.12 Doni e benefici

       

      Fermo quanto previsto al successivo art. 4.16 con riferimento ai rapporti della Chambre con la Pubblica Amministrazione, i Destinatari sono tenuti a non sollecitare e a rifiutare ogni offerta non simbolica di doni o benefici che possano essere considerati come eccedenti le normali pratiche commerciali e di cortesia e suscettibili di influenzare, anche indirettamente, l’esercizio delle attività associative. Di contro, possono essere accettate le offerte spontanee di doni o benefici di valore economico meramente nominale occorse in incontri promozionali, visite o convegni, e sempre che l’accettazione non incida, nemmeno indirettamente, sullo svolgimento delle attività associative e l’offerta non sia rivolta ad acquisire trattamenti di favore nella conduzione di qualsiasi attività riconducibile alla Chambre.

       

      4.13 Ambiente

       

      La Chambre contribuisce in maniera costruttiva alla sostenibilità ecologica in tutte le proprie attività, in considerazione dei diritti delle generazioni future.

       

      L’azione e la gestione operativa dell’Associazione sono improntate ai principi dello sviluppo sostenibile, con una continua attenzione affinché lo svolgimento delle attività venga effettuato nel rispetto dell’ambiente e della salute pubblica, in conformità alle direttive nazionali ed internazionali in materia, adottando le misure e gli strumenti necessari a minimizzarne l’impatto.

       

      4.14 Collettività

       

      La Chambre è consapevole degli effetti della propria attività sullo sviluppo economico e sociale e sul benessere generale della collettività e pone attenzione, nel proprio operato, a contemperarne gli interessi, ispirandosi ai valori della solidarietà e del dialogo con tutti i portatori di interesse.

       

      Per questo motivo, intende condurre ogni attività nel rispetto delle comunità locali, nazionali e internazionali.

       

      La Chambre ritiene che il dialogo con le altre associazioni, a partire dall’intero sistema camerale,  sia di importanza strategica per un corretto sviluppo delle proprie attività ed intende cooperare con esse nel rispetto dei reciproci interessi.

       

      Per quanto attiene ai rapporti con i partiti politici e i loro rappresentanti o candidati, la Chambre si pone in posizione assolutamente autonoma e si attiene rigorosamente al rispetto delle normative applicabili.

       

      La Chambre considera con favore e fornisce sostegno ad iniziative sociali e culturali anche mediante contributi organizzativi a soggetti ed enti le cui attività siano orientate alla promozione dei rapporti economico-commerciali tra Francia e Italia.

       

      4.15 Pubblica Amministrazione

       

      L’assunzione di impegni verso la Pubblica Amministrazione e le istituzioni pubbliche è riservata esclusivamente alle funzioni associative preposte ed autorizzate, nel rispetto della più rigorosa osservanza delle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, e non può in alcun modo compromettere l’integrità e la reputazione della Chambre.

       

      La Chambre ricusa e condanna ogni comportamento che possa assumere natura collusiva e che possa essere interpretato come promessa o offerta di denaro, beni o utilità di vario genere al fine di ottenere un indebito vantaggio.

       

      È fatto, dunque, espresso divieto ai Destinatari di promettere od offrire a pubblici ufficiali, incaricati di Pubblico Servizio o a dipendenti in genere della Pubblica Amministrazione o delle istituzioni pubbliche, denaro, beni o altre utilità di vario genere al fine di promuovere e favorire i propri interessi o gli interessi della Chambre o dei propri soci, o anche per compensare o ripagare per un atto del loro ufficio né per conseguire l’esecuzione di un atto contrario ai doveri del loro ufficio.

       

      Atti di cortesia commerciale, quali omaggi o forme di ospitalità, o qualsiasi altra forma di beneficio (anche sotto forma di liberalità), sono consentiti soltanto se di modico valore e tali da non compromettere l’integrità e la reputazione delle parti e da non poter essere interpretati, da un osservatore terzo ed imparziale, come atti destinati ad ottenere vantaggi e favori in modo improprio. In ogni caso tali atti devono essere sempre autorizzati ed adeguatamente documentati.

       

      1. Disposizioni attuative

       

      5.1 Osservanza e violazione del Codice Etico

       

      E’ dovere di ogni membro della Chambre e di tutti i Destinatari del presente Codice Etico:

       

      • prendere visione del presente Codice Etico;
      • adottare e implementare con gli standards di condotta contenuti nel presente Codice Etico;
      • osservare il presente Codice Etico, anche segnalando prontamente al Consiglio di Amministrazione le condotte di dubbia conformità come meglio precisato al successivo articolo 5.2.

       

      Nel rispetto della disciplina civile, penale e amministrativa, l’accertata violazione del presente Codice Etico può costituire motivo di determinazione di sanzioni disciplinari da parte degli organi competenti, fermo restando che il grave inadempimento degli obblighi derivanti dal Codice Etico costituisce causa di esclusione dei soci ai sensi dell’art. 10 dello Statuto.

       

      5.2 Divulgazione e attuazione del Codice Etico

       

      E’ compito della Chambre promuovere la più ampia divulgazione del Codice Etico, mediante pubblicazioni, comunicazioni, anche sul proprio sito istituzionale, e con ogni altro mezzo ritenuto idoneo a tal fine.

       

      La Chambre assicura la pronta attuazione del Codice Etico mediante una costante azione di sorveglianza circa il rispetto delle previsioni qui contenute da parte dei Destinatari, adottando tutte le più opportune misure al fine di sanzionare eventuali inosservanze dello stesso.

       

      In particolare, la verifica sull’attuazione del Codice Etico è di competenza del Presidente, del Comitato Esecutivo e del Consigliere Delegato, ove nominato, i quali, oltre a potersi fare promotori di proposte modifiche o integrazioni del Codice Etico, sono tenuti a sanzionarne le violazioni con provvedimenti la cui entità sarà commisurata alla gravità dell’infrazione.

       

      Chiunque vi abbia interesse potrà denunciare eventuali violazioni del Codice Etico al Consiglio di Amministrazione per l’adozione dei provvedimenti opportuni, essendo precisato che sarà cura della  Chambre garantire che nessuno, in ambito lavorativo, possa subire ritorsioni, illeciti condizionamenti, disagi e discriminazioni di qualunque tipo, per aver segnalato la violazione dei contenuti del Codice Etico o delle procedure interne.